La pizza bianca è una delle pizze più mangiate dai ragazzi di Roma(scuole)

Ci sono piatti che nascono dalle intuizioni e dalla fantasia, altri ancora per puro caso. Uno di questi è la pizza bianca romana! Si narra ,infatti, che questa preparazione, oggi pezzo forte della tradizione culinaria capitolina, sia nato per l’esigenza dei fornai di verificare la temperatura del forno dove cuocere il pane. Si testava quindi il calore usando un piccolo pezzo d’ impasto che… diventò così la pizza bianca!

Non è una focaccia ma nemmeno una pizza; il suo profumo solletica le papille gustative rallegrando al primo assaggio perché è uno di quegli impasti in grado di racchiudere tutti i sapori autentici della tradizione. Noi v’ invitiamo a provare la nostra versione da fare in casa, quando la fame coglie all’improvviso e non si può proprio resistere a questa tentazione. Resterete conquistati dalla superficie morbida e dalla base croccante che rendono questa preparazione davvero unica! E se volete gustarla come Street food, non c’è romano o turista che non l’abbia provata farcita con la mortadella che, come si direbbe a Roma, è “’a morte sua”! GZ

Perché è ROMANA

Per la pizza al taglio o pizza in teglia la pasta lievitata viene stesa, condita e cotta in grandi teglie di metallo tonde o rettangolari e poi messa in mostra per essere venduta a peso a scelta del cliente o, in casa, consumata a tranci. La vendita di questa varietà di pizza è diffusa oltre che nelle pizzerie al taglio vere e proprie, anche nelle panetterie. W

Poiché la pizza in teglia deve essere tenuta in mostra ed eventualmente riscaldata richiede l’utilizzo di impasti molto acquosi che pure in queste condizioni non si secchino ma diano il massimo del gusto. A tal fine vengono usate farine forti e procedimenti di rigenerazione che permettono di aggiungere agli impasti una maggiore percentuale di acqua, fino al 90%. Questo ha anche un vantaggio dal punto di vista economico essendo la pizza venduta in alcuni casi a peso (questo metodo è ad esempio il più diffuso nella città di Roma).

Com’ è fatta

Farina zero 460 g

Lievito di birra secco 2 g

Zucchero 5 g

Acqua (a temperatura ambiente) 300 g

Olio extravergine d’oliva 50 g

Sale fino 10 g

2019-03-11T16:01:12+00:0011-02-2019|Alimentazione-Ristorazione|0 Comments

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