Gli Ebrei del quartiere Nomentano

III Secondaria Iunior    •   12 marzo 2018

Visitando il “nostro” quartiere Nomentano il 29 settembre di quest’anno, abbiamo notato (fig. 1) che in vari luoghi si trovano dei “sampietrini” di bronzo lucido, che riportano i nomi di alcuni ebrei che abitavano qui e che vennero rastrellati dai nazisti e deportati ad Auschwitz. Si legge chiaramente la data, quasi sempre il 16 ottobre del 1943. Questa storia ci è stata raccontata da due compagni (video 2 – Visca e Confetto).

Guarda il video:

Ci siamo anche accorti che in questo quartiere esiste tuttora una numerosa comunità ebraica, che si raduna in una sinagoga in via Padova, luogo che essi chiamano con il nome di “Tempio e Talmud – Torà di Beth-El” (fig. 3). Di fatto, un altro evidente segno della presenza di ebrei osservanti sono i vari negozi con prodotti “kosher”, abbastanza numerosi nei dintorni (fig. 4 – Mercieri).

A gennaio, preparando la “giornata della memoria” del 27 gennaio, abbiamo meglio compreso la tragedia della Shoah, e insieme la grandezza del popolo ebraico, di cui abbiamo illustrato alcuni aspetti alle classi più piccole, leggendo alcuni brani significativi con il sostegno musicale del maestro Hintermann. (fig. 5 – Parascandolo e video 6 – Mattei e Colella).

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Due sono stati gli aspetti messi in luce: il particolare rapporto tra padri e figli (la tradizione), rappresentato nelle loro fiabe, e la grande libertà di espressione degli ebrei nella musica intesa come preghiera a Dio; aspetti condensati nell’immagine del “violinista sul tetto”, che abbiamo scelto per presentare la giornata a tutta la scuola (fig. 7 – poster realizzato dalla classe).

2018-04-12T16:20:56+00:0021-03-2018|Zone-Aree urbane|0 Comments

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